Framlab, un’associazione culturale che opera a roma da circa sei anni, attraverso la sua curatrice simona micheli, sempre attenta alle trasformazioni che l’arte propone, presenta “segni smarriti”, una mostra personale di umberto ippoliti che interpreta al meglio il tema di Rome Future Week 2025: mutazioni = trasformazioni a 360°.
Infatti, la location in cui si svolge la mostra è un ex garage-officina meccanica che si è trasformata in galleria d’arte, e il pittore umberto ippoliti da sempre trasforma i materiali in opere d’arte. “segni smarriti” è un ciclo a cui l’artista sta lavorando da circa due anni, nato come cordone ombelicale dalle “strutture amorfe”, ciclo del 2022. l’artista, dopo aver lavorato dal 2020 al 2022 al ciclo del minimalismo strutturale in omaggio al grande artista statunitense lawrence carroll, ha iniziato questo nuovo percorso.
Ad oggi, segni smarriti è l’ennesima sperimentazione che tende a dimostrare la volontà di ricerca, cambiamento, e il non essere legato a nessuno stile o firma che potesse far capire allo spettatore che si trattava di una sua opera. questo modo di fare arte rende l’artista capace di essere qualcun altro.
Segni smarriti è una linea, un graffio, una zona di colore geometrico o caotico su cui una pennellata di colore taglia e lacera, un supporto di per sé già colore. nel caos prendono forma elementi floreali, rami, foglie, fiori fluttuanti che omaggiano il caos del cromatismo astratto, infondono una garbata leggerezza a un racconto complesso. spesso si ha la sensazione di guardare attraverso una vecchia persiana scrostata. lo sguardo filtra verso un cortile anonimo, un giardino abitato da erba e piante silenziose, tra pollini leggiardi dalle forme sferiche, o tra i semi, simbolo di costante rinascita e speranza.
Per informazioni
Vinificio
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PALAZZO VALENTINI - Sala "David Sassoli"
Via IV Novembre, 119 a
Explora, il Museo dei Bambini di Roma
Via Flaminia, 80/86, 00196 Roma RM
Parco Appio
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